giovedì 16 giugno 2011

Kawasaki

Accetto che sia così. Mentre accendi la moto, respiro e ti immagino mettere il casco e i guanti.
Rimaniamo in un abbraccio.
Non ho scelto io di non averti nella mia vita, non ho smesso io di sognare di amarci, tu.
L'effetto che mi fai, farai è tuo. Sei tu.
Accetto e penso che questo sia un pezzo di cuore che rimarrà così, forse è giusto.

Le persone che abbiamo amato non smettiamo mai di amarle, cambiamo il modo in cui lo facciamo. Ci adattiamo, le facciamo adattare.

2 commenti:

  1. ...per sopravvivere, e per vivere

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  2. ..Io vorrei qualcuno che non debba dimenticare nessuno.. faccio il grillo parlante, anima, che mi viene anche abbastanza male, ma ho letto gli ultimi due post in fila e sai cosa ho pensato?
    che la coerenza non esiste.. è solo il nostro volerci a tutti i costi adeguare in schemi che pensiamo ci possano far accettare più facilmente, ma siamo come bambini che si ostinano a cercare di infilare il cubo nella forma del cerchio..
    smettiamola, anima, e viviamo.. però però (e qui esce il grillo parlante, quindi metti via il martello) lasciamo anche vivere, ok? basta giudicare chi c'è accanto col metro degli schemi in cui noi per prime non sappiamo rientrare..

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