domenica 27 novembre 2011

"Ti ho dentro come un fuoco che odio, ma che non spengo."

«Se potessi scegliere di ricordi non ne vorrei» gli dissi.
«Come mai? Voglio dire, i ricordi sono importanti perché sono importanti le esperienze, è grazie a loro se sei diventata la persona che sei», odiai i suoi luoghi comuni.
«E se la persona che sono non mi piacesse?»
«A me piaci.»
«Piacciamo a tutte le persone che non ci conoscono veramente». Stava per controbattere ma lo zittii. «Comunque di ricordi non ne vorrei, e il motivo è semplice: mi hanno resa prudente. Vedi, io allontano le persone, e anche se le lascio avvicinare sto bene attenta a mantenere quella distanza di sicurezza che non mi permetterà di soffrire. Non voglio ricordi perché mi fanno avere paura dei ricordi del futuro. A questo punto potresti dire che la sofferenza è importante, che ci rende meno superficiali, più in grado di capire e bla bla bla. Hai ragione, ma di sofferenza ne basterebbe un assaggio. Per le persone purtroppo non funziona così, ingeriscono veri e propri pasti di sofferenza e se poi hanno la sfortuna di essere come me, che non tendo facilmente a dimenticare persone che mi hanno resa felice, allora ne fanno indigestione. E questo non è utile, perché ti allontana dalla vita che vorresti, perché ti allontana dai nuovi inizi e non hai nemmeno percezione di quanto tempo tu stia perdendo. E perché si soffre così a lungo? Perché si ricorda, si ricorda fino a quando le immagini si consumano, le voci si perdono e le emozioni tornano sconosciute. Ecco perché non ne voglio di ricordi, mi fanno perdere tempo. Sarebbe bello, invece, avvicinarsi a una persona con l’entusiasmo della prima volta, con l’animo imprudente e curioso come quello di un bambino.»


N.K.

6 commenti:

  1. i ricordi.......
    non sono una che pensa troppo a questi.....
    preferisco vivere il presente, o pensare ad un futuro!
    mi piace ricordare solo le cose che mi fanno sorridere, o quelle che possono servirmi per non sbagliare di nuovo!
    all'inizio pensavo l'avessi scritta tu.......
    questa è la frase che vorrei fare mia!

    Sarebbe bello, invece, avvicinarsi a una persona con l’entusiasmo della prima volta, con l’animo imprudente e curioso come quello di un bambino.»
    un bacio kir♥

    RispondiElimina
  2. ci vuole stomaco, per fare davvero il "bisognerebbe" :)

    RispondiElimina
  3. uh. pensavo qcosa del genere proprio ieri.
    troppi ricordi.
    vorrei ricominciare da zero ma anch'io son diventata prudente.

    non siamo più bambini.
    è questo il problema.

    RispondiElimina
  4. tesoro, i miei ricordi d'infanzia stanno riaffiorando nitidi solo ora... prima erano grovigli confusi e lanuginosi. Sono così intolleranti e razzisti nei miei confronti che ho paura per come mi ridurranno...

    RispondiElimina
  5. Molte battute di questo dialogo me ne riocrdano uno vero fatto con una persona a cui tenevo, ormai troppi anni fa. avrei potuto scriverlo io.

    RispondiElimina